domenica 18 dicembre 2011

"Little black submarines"

Titolo: El Camino
Artisti: The Black Keys
Anno: 2011
Genere: Rock n'roll, rock alternativo, garage punk, indie
Paese: USA
Tracce: 11
Prova anche: Anberlin, Foo Fighters, Kasabian, Snow Patrol, The Drums, The Rapture, The Strokes 

Si comincia alla grande con "Lonely Boy" con tanto di video cult; un uomo che balla per 3 minuti nei modi più disparati.
La canzone è spettacolare, si mischia saggiamente tra il rock e
una vena (piccolissima) di pop.
                                                                                  
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Già soltanto la cover dell'album "El camino" è qualcosa di spettacolare, e sapendo lo spagnolo faccio anche una traduzione...
Significa il cammino, lo spagnolo non è poi tanto diverso dall'italiano.
Il_570xn.295192500_largeLa copertina dell'album mostra di profilo un furgone e dietro si intravede un paesaggio da quartiere malfamato, che non sia stata scattata proprio nell'America latina, magari vicino a qualche favela in Brasile, tante ipotesi e poche risposte certe, la fotografia è davvero stupenda, bizzarra, ecco l'aggettivo che mancava.
"Dead And Gone" non è rumorosa (in senso buono) come "Lonely Boy" ma è gradevole, con uno sfondo da chitarra, ritmata al punto giusto e perfetta.
Questo album sembra davvero perfetto, si parte benissimo.
"Gold On The Ceiling" si attiene sempre al ritmo delle due tracce precedenti, ma questa volta il cantante ha una voce più pacata, sempre rock non è per niente lenta, e non mi dispiace, dopo avere ascoltato tanti album mi aspetto sempre una canzone più lenta delle altre, che per contratto deve stare nell'album, ma so che qui non si parla dei soliti idoli (non saprei) pop, sono più indie che altro.
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E io amo la musica indie, in parole povere è la musica    indipendente, gente che sa suonare e cantare (veramente) che non scende a compromessi con i contratti discografici, tanto non hanno un capo.
"Little Black Submarines" è una ballata con la chitarrina, è lenta, ma attenzione non così lenta, la trovo adorabile, sempre con la voce moscia del cantante che sembra stia chiamando qualcuno dalla cucina, per mangiare, ad esempio.
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Il titolo della canzone mi sembra abbastanza studiato, perché "Black" fa già parte del loro nome; "The Black Keys", un gioco di parole sapiente che si allontantana di molto dai "Yellow Submarines" dei "Beatles".
"Money Maker" è incredibile, già dall'inizio è puro rock e voglia di scatenarsi, uno dei pochi album che mi farebbe alzare volentieri dalla sedia o (molto più spesso) dal divano.
Main_largeLi ho già conosciuti dai tempi di "Tighten Up" ma qui danno proprio il loro massimo, come i colleghi; i Kasabian che hanno partorito anche loro un album di tutto rispetto.
"Run Right Back" è una corsa con i Black Keys, ricorda proprio una bella corsetta, magari con sto freddo e con una maglia che ti si appiccica per il sudore.
Il sudore non risparmia nemmeno la fronte, questa è l'immagine che la canzone (almeno per me) richiama.
Però si nota un po' di monotonia nello stile delle canzoni, non è grave, quasi impercettibile.
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"Sister" è un elogio alle sorelle, che come me, devono sopportare i propri fratelli senza prenderli per i capelli cominciando una lotta nel fango.
Questa volta sembra che i Keys abbiano pensato a una "canzone del vento", cantata sul cucucucucuccuzzulo di una montagna, sempre opinione personale.
Beccatevi questa sorelle!
"Hell Of A Season", potrebbe forse riferirsi all'inferno di questo inverno?!
Tumblr_lm4v5hsgc51qgfpt2o1_400_largePossibile, intanto è pacata (come sempre, almeno quando si parla dei Black Keys non troppo).
"Stop Stop" non intima (nemmeno per sogno) a fermarsi, con movenze pop leggere e gradevoli, spacca frate'!
"Nova Baby" sembra un po' indie-americana, mi piace molto questa sperimentazione con suoni diversi, tanto per creare un effetto diverso e per staccarsi (almeno per questa traccia) da una leggera monotomia.
"Mind Eraser" è esplosiva, fatta apposta per chiudere l'album in gran bellezza.
Album esplosivo, perfetto, un po' monotono e assolutamente gradevole.






Voto: 70/100

4 commenti:

  1. grazie per avermi spiegato il significato del titolo, io altrimenti avrei continuato a pensare significa il camino. sul serio ahaaha :D

    lonely boy mi esalta parecchio, il resto del disco invece deve ancora catturarmi..

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  2. Ahah, io sono avvantaggiata (almeno con lo spagnolo).
    Lonely Boy è perfetta con un video creativo e sì, non è proprio un gran disco pieno di contenuto, ci manca qualcosa, ma non saprei dire cosa...

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  3. ma little black submarine... è un pò molto "led zeppelin" di sairway to heaven (aria iniziale) e "the animals" the house of the rising sun.
    prova a riascoltarle. non trovi?
    in ogni caso è una canzone molto buona:-)
    spacca.

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  4. In verità non capisco il tuo commento visto che non l'ho comparata a nessuna canzone.
    House of the rising sun?
    Si può essere, ma i Led Zeppelin non li ho mai sentiti, grazie della soffiata :)

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