Titolo:
El Camino
Artisti:
The Black Keys
Anno: 2011
Genere:
Rock n'roll, rock
alternativo, garage punk, indie
Paese: USA
Tracce:
11
Prova
anche: Anberlin,
Foo Fighters, Kasabian, Snow Patrol, The Drums, The Rapture, The Strokes
Si
comincia alla grande con "Lonely Boy" con tanto di video cult; un
uomo che balla per 3 minuti nei modi più disparati.
La
canzone è spettacolare, si mischia saggiamente tra il rock e
una vena
(piccolissima) di pop.
Già soltanto la cover dell'album "El camino" è qualcosa di spettacolare, e sapendo lo spagnolo faccio anche una traduzione...
Significa
il cammino, lo spagnolo non è poi tanto diverso dall'italiano.
La
copertina dell'album mostra di profilo un furgone e dietro si intravede un
paesaggio da quartiere malfamato, che non sia stata scattata proprio
nell'America latina, magari vicino a qualche favela in Brasile, tante ipotesi e
poche risposte certe, la fotografia è davvero stupenda, bizzarra, ecco
l'aggettivo che mancava.
"Dead
And Gone" non è rumorosa (in senso buono) come "Lonely Boy" ma è
gradevole, con uno sfondo da chitarra, ritmata al punto giusto e perfetta.
Questo
album sembra davvero perfetto, si parte benissimo.
"Gold
On The Ceiling" si attiene sempre al ritmo delle due tracce precedenti, ma
questa volta il cantante ha una voce più pacata, sempre rock non è per niente
lenta, e non mi dispiace, dopo avere ascoltato tanti album mi aspetto sempre
una canzone più lenta delle altre, che per contratto deve stare nell'album, ma
so che qui non si parla dei soliti idoli (non saprei) pop, sono più indie che
altro.
E io amo
la musica indie, in parole povere è la musica indipendente, gente che sa
suonare e cantare (veramente) che non scende a compromessi con i contratti
discografici, tanto non hanno un capo.
"Little
Black Submarines" è una ballata con la chitarrina, è lenta, ma attenzione
non così lenta, la trovo adorabile, sempre con la voce moscia del cantante che
sembra stia chiamando qualcuno dalla cucina, per mangiare, ad esempio.
Il titolo
della canzone mi sembra abbastanza studiato, perché "Black" fa già
parte del loro nome; "The Black Keys", un gioco di parole sapiente
che si allontantana di molto dai "Yellow Submarines" dei
"Beatles".
"Money
Maker" è incredibile, già dall'inizio è puro rock e voglia di scatenarsi,
uno dei pochi album che mi farebbe alzare volentieri dalla sedia o (molto più
spesso) dal divano.
Li ho già
conosciuti dai tempi di "Tighten Up" ma qui danno proprio il loro
massimo, come i colleghi; i Kasabian che hanno partorito anche loro un album di
tutto rispetto.
"Run
Right Back" è una corsa con i Black Keys, ricorda proprio una bella
corsetta, magari con sto freddo e con una maglia che ti si appiccica per il
sudore.
Il sudore
non risparmia nemmeno la fronte, questa è l'immagine che la canzone (almeno per
me) richiama.
Però si
nota un po' di monotonia nello stile delle canzoni, non è grave, quasi
impercettibile.
"Sister"
è un elogio alle sorelle, che come me, devono sopportare i propri fratelli
senza prenderli per i capelli cominciando una lotta nel fango.
Questa
volta sembra che i Keys abbiano pensato a una "canzone del vento",
cantata sul cucucucucuccuzzulo di una montagna, sempre opinione personale.
Beccatevi
questa sorelle!
"Hell
Of A Season", potrebbe forse riferirsi all'inferno di questo inverno?!
"Stop
Stop" non intima (nemmeno per sogno) a fermarsi, con movenze pop leggere e
gradevoli, spacca frate'!
"Nova
Baby" sembra un po' indie-americana, mi piace molto questa sperimentazione
con suoni diversi, tanto per creare un effetto diverso e per staccarsi (almeno
per questa traccia) da una leggera monotomia.
"Mind
Eraser" è esplosiva, fatta apposta per chiudere l'album in gran bellezza.
Album
esplosivo, perfetto, un po' monotono e assolutamente gradevole.
Voto: 70/100






grazie per avermi spiegato il significato del titolo, io altrimenti avrei continuato a pensare significa il camino. sul serio ahaaha :D
RispondiEliminalonely boy mi esalta parecchio, il resto del disco invece deve ancora catturarmi..
Ahah, io sono avvantaggiata (almeno con lo spagnolo).
RispondiEliminaLonely Boy è perfetta con un video creativo e sì, non è proprio un gran disco pieno di contenuto, ci manca qualcosa, ma non saprei dire cosa...
ma little black submarine... è un pò molto "led zeppelin" di sairway to heaven (aria iniziale) e "the animals" the house of the rising sun.
RispondiEliminaprova a riascoltarle. non trovi?
in ogni caso è una canzone molto buona:-)
spacca.
In verità non capisco il tuo commento visto che non l'ho comparata a nessuna canzone.
RispondiEliminaHouse of the rising sun?
Si può essere, ma i Led Zeppelin non li ho mai sentiti, grazie della soffiata :)